Vantaggi e prestazioni

L'ACUSTICA

IL SUONO

L'acustica è la scienza dei suoni e studia la loro emissione, propagazione e ricezione. Per estensione, è anche l'insieme delle tecniche finalizzate a migliorare la qualità di diffusione dei suoni in tutti i locali. Il suono è un fenomeno vibratorio caratterizzato da una frequenza (grave o acuta) e da un livello (forte o debole).

LA FREQUENZA

La frequenza si esprime in Hertz (Hz), cioè il numero di vibrazioni al secondo. Permette di classificare i suoni come bassi, medi e acuti. L'orecchio umano è in grado di percepire suoni di frequenza compresa tra 20 e 20.000 Hz.

IL LIVELLO SONORO (DECIBEL, dB)

Il decibel esprime la misura del livello sonoro, determinata su base logaritmica.

IL TEMPO DI RIVERBERAZIONE

Il tempo di riverberazione è un criterio fisico che definisce la qualità acustica di un locale. Si tratta del tempo impiegato dal suono per abbassarsi di 60 dB dopo l'arresto della fonte sonora. Maggiore è il tempo di riverberazione, più fastidioso è il fenomeno dell'eco e più rumoroso è l'ambiente.
Il valore di Tr dipende da diversi fattori: dimensione e configurazione del locale, nonché quantità, tipo e dimensioni dei materiali di assorbimento acustico utilizzati.

I controsoffitti sospesi della gamma Tonga®, ad esempio, vantano un eccellente assorbimento acustico: permettono, infatti, di ridurre in misura considerevole il tempo di riverberazione, come mostrato nello schema a lato.
Esempio: calcolo del tempo di riverberazione in un locale di 270 m3 prima e dopo la posa in opera di un controsoffitto Tonga® A

ASSORBIMENTO ACUSTICO

La correzione acustica per un comfort migliore

La correzione acustica ha lo scopo di adattare la qualità acustica di un ambiente alla sua destinazione d’uso.

Essa permette di migliorare la qualità di ascolto in un locale (aula scolastica, sala conferenze, ecc.), per renderlo confortevole, oppure di abbassare il livello sonoro di un locale rumoroso, in modo da rendere tale rumore sopportabile.

A seconda dell'utilizzo, i vari tipi di locali non hanno le stesse esigenze in termini di correzione acustica.
Sala concerti o aula scolastica, open space o ufficio individuale, camera d'albergo o camera d'ospedale, il comfort acustico ottimale degli utilizzatori dipende dai benefici desiderati: miglioramento delle qualità di ascolto, riduzione del livello sonoro di un locale rumoroso, isolamento acustico tra un locale e l'altro, ecc.

 

Il principio dell'assorbimento acustico

Le gamme di controsoffitti sospesi Eurocoustic assorbono i suoni, consentendo di ridurre i fenomeni di risonanza, di regolare la qualità sonora del locale e, in tal modo, di migliorare il comfort acustico degli occupanti.

Un coefficiente di assorbimento elevato

L'attitudine di un materiale ad assorbire è valutata per mezzo del coefficiente di assorbimento alfa Sabine (α), variabile con la frequenza, su una scala di valori che va da 0 a 1 (assorbimento massimo).
Maggiore (più vicino a 1) è il coefficiente di assorbimento, più il materiale in questione contribuisce a un comfort acustico ottimale.

Criteri di comfort acustico Livello di assorbimento

αw

Classe di assorbimento
Comfort acustico massimo, riduzione del livello sonoro, riverberazione ottimizzata e qualità di ascolto Assorbimento massimo 1 A
 
Comfort acustico assicurato, riverberazione controllata e intelligibilità della comunicazione verbale Assorbimento rinforzato Da 0,9 a 0,95
Acustica e comfort adattati, riverberazione limitata Assorbimento elevato Da 0,8 a 0,85 B

I materiali sono suddivisi in classi prestazionali in base al proprio coefficiente di assorbimento acustico, dalla classe A (prestazioni massime) alla classe E (prestazioni minime).
I controsoffitti sospesi Eurocoustic delle gamme Tonga® e Acoustished® appartengono alla classe A, quella con le prestazioni più elevate: questi prodotti, infatti, migliorano in modo considerevole il comfort acustico dei locali in cui vengono installati.

ATTENUAZIONE LATERALE

L'attenuazione laterale è l'isolamento acustico tra due locali contigui. Questo tipo di isolamento acustico può essere ottenuto con un controsoffitto modulare sospeso.

Le prestazioni di attenuazione laterale del controsoffitto sono espresse da un indice unico: (Dn,f,w) misurato in laboratorio ed espresso in dB.

Maggiore è l'indice Dn,f,w di un controsoffitto, maggiore è l'isolamento acustico tra i due locali, cosa che garantisce livelli migliori di comfort e di riservatezza.

Affinché l'attenuazione laterale sia efficace, bisogna garantire:

  • che le interfacce parete-controsoffitto e parete-pavimento siano ben sigillate, ad esempio mediante l'aggiunta nel plenum di una barriera acustica Acoustipan®. L'utilizzo di questa barriera, posta in verticale in corrispondenza delle pareti, consente di ridurre notevolmente le trasmissioni laterali attraverso il controsoffitto: per un controsoffitto costituito da pannelli Tonga da 40 mm, Dn,c,w (C; Ctr) = 28 (-2; -6) dB, mentre per un controsoffitto costituito da pannelli Tonga da 40 mm con barriera Acoustipan, Dn,c,w (C; Ctr) = 39 (-2; -7) dB;

  • che nel controsoffitto non siano presenti attraversamenti in grado di deteriorarne le prestazioni acustiche, come plafoniere, griglie o bocchette di climatizzazione, ecc.

 

REAZIONE E RESISTENZA AL FUOCO

LA REAZIONE AL FUOCO

La reazione al fuoco di un materiale definisce il suo contributo allo sviluppo di un eventuale incendio. È caratterizzata da 3 aspetti:

  1. Contributo all'incendio: il materiale partecipa o no alla propagazione del fuoco a causa della propria combustibilità? Da A = materiale non combustibile a F = materiale molto combustibile.

  2. Produzione di fumi: il prodotto sprigiona fumo o no? Da s1 = materiale a scarsa emissione di fumo a s3 = materiale a forte emissione di fumo.

  3. Caduta di gocce incendiate e/o particelle incandescenti: Da d0 = materiale con nessuna produzione di gocce a d2 = materiale con forte produzione di gocce.

La tabella sottostante indica le diverse Euroclassi di reazione al fuoco (dalla A alla F), in base alle prestazioni del materiale:

 

I controsoffitti Eurocoustic appartengono alle classi migliori in termini di reazione al fuoco: A1 o A2, a seconda del tipo di finitura.

LA RESISTENZA AL FUOCO

Una delle fondamentali strategie di protezione da perseguire per garantire un adeguato livello di sicurezza della costruzione in condizioni d’incendio. Essa riguarda la capacità portante in caso d’incendio, per una struttura, una parte della struttura o per un elemento strutturale, nonché la capacità di compartimentazione rispetto all’incendio per gli elementi di separazione sia strutturali (come muri e solai) che non strutturali (come porte e tramezzi).

I gradi di resistenza al fuoco si esprimono con una durata in minuti (15, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240, 360).

Le principali caratteristiche di resistenza al fuoco sono:

  • Stabilità R: attitudine di un elemento da costruzione a conservare la resistenza meccanica sotto l’azione del fuoco.

  • Tenuta E: attitudine di un elemento da costruzione a non lasciar passare né produrre, se sottoposto all’azione del fuoco su un lato, fiamme, vapori o gas caldi sul lato non esposto.

  • Isolamento termico I: attitudine di un elemento da costruzione a ridurre, entro un dato limite, la trasmissione del calore

Prove Sperimentali:

La resistenza al fuoco di un controsoffitto (o il suo contributo ad essa) può essere valutata con i criteri di prova previsti dall’Allegato A al DM del 16/02/2007; le prove devono essere condotte seguendo la specifica norma di prova EN prevista per ciascun elemento costruttivo: in particolare, per la protezione dal fuoco di solai protetti con controsoffitto si fa riferimento alla UNI EN 1365-2 (Prove di resistenza al fuoco per elementi portanti - solai e coperture) e alla UNI EN 13381-1 (contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali – membrane protettive orizzontali). La valutazione sperimentale può essere fatta esclusivamente da un laboratorio autorizzato dal Ministero dell’Interno ai sensi del DM 26/03/1985 o notificato dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 89/106.

Il laboratorio di prova deve rilasciare al produttore:

1. Il rapporto di prova, redatto in conformità alla EN 1363-1, 2 e a quanto previsto dal relativo metodo di prova specifico e deve contenere tutti i dati necessari ad identificare il prodotto o il manufatto testato e i risultati della prova sperimentale.

2. Il rapporto di classificazione, che rappresenta il documento redatto in conformità a quanto previsto dalla norma EN 13501, che attesta sulla base di uno o più rapporti di prova, la classe del prodotto o dell’elemento costruttivo oggetto della prova.
Inoltre il DM 16/02/2007 introduce i concetti di “campo di applicazione diretta” e “campo di applicazione estesa” e prevede che il produttore predisponga, in caso di variazioni non previste dal campo di applicazione diretta, un fascicolo tecnico approvato dal laboratorio autorizzato. Per un approfondimento sull’argomento si rimanda al testo del DM e successive integrazioni.
In ogni caso sarà il professionista che segue la pratica per l’ottenimento del CPI a certificare la resistenza al fuoco dell’elemento, sulla scorta di valutazioni sperimentali, redigendo la documentazione prevista dalla Lettera- Circolare del 24/04/2008 del Ministero dell’Interno.

L'ISOLAMENTO TERMICO

LA CONDUTTIVITÀ TERMICA

La conduttività termica (λ) è la capacità di un materiale di trasmettere il calore.
Più questo valore si avvicina a 0, più il materiale risulta un buon isolante. Questo parametro è espresso in W/(m.K).
La tabella sottostante presenta un confronto in termini di conduttività termica tra la lana di roccia utilizzata per i controsoffitti sospesi della nostra gamma e i materiali alla base di altri materiali disponibili sul mercato:

Esempi di valori (indicativi) di conduttività termica
Controsoffitto Eurocoustic 0,035 W/m.K
Fibra minerale 0,050 - 0,060 W/m.K
Polistirolo espanso 0,045 W/m.K
Gesso 0,22 - 0,52 W/m.K
Cemento 1,3 - 2,2 W/m.K

 

LA RESISTENZA TERMICA

La resistenza termica (R) di un materiale è la sua capacità di opporsi al passaggio del calore. Maggiore è il valore R, più elevato risulta il potere isolante.
Questo parametro è espresso in m².K/W e si determina a partire dal coefficiente di conduttività termica del materiale (λ) e dal suo spessore (s): R = s/λ.

La tabella sottostante mette a confronto la resistenza termica di due pannelli Tonga® di diverso spessore con quella di altre soluzioni disponibili sul mercato dei controsoffitti:

Esempi di valori (indicativi) di resistenza termica

Tonga® A22 (s = 22mm) 0,60 m².K/W
Tonga® Therm A80 (s = 80mm) 2,20 m².K/W
Gesso (s = 13mm) 0,04 m².K/W
Fibra Minerale (s = 17mm) 0,25 m².K/W

 

I NOSTRI CONTROSOFFITTI SOSPESI CERTIFICATI

Le nostre gamme Acoustished®, Acoustished® CV e Tonga® Therm sono certificate da ACERMI (Associazione francese per la certificazione dei materiali isolanti).

Questa certificazione garantisce le prestazioni termiche dei nostri prodotti, fornendo dati sicuri e verificati. La certificazione permette di soddisfare le normative di risparmio energetico vigenti in Francia (RT2012), consentendo ai nostri clienti di beneficiare delle deduzioni fiscali previste per gli interventi di isolamento termico.

Per maggiori dettagli, consulta le nostre schede tecniche. I certificati ACERMI (in francese o inglese) sono scaricabili dal sito: www.acermi.com/isolants-certifies/.

 

LA LUMINOSITÀ

La luminosità di una stanza è un altro fattore importante per il comfort degli occupanti. Più la stanza sarà luminosa e chiara, più risulterà confortevole per l'utilizzatore.I controsoffitti Eurocoustic, come quelli delle gamme Tonga® e Acoustished®, vantano eccellenti prestazioni in termini di luminosità:

  • riflessione luminosa: più la % è elevata, più il prodotto rifletterà la luce senza assorbirla. I controsoffitti Tonga® e Acoustished® bianchi offrono un'eccellente riflessione luminosa (> 87%);

  • diffusione della luce: più la % è elevata, più il prodotto diffonderà la luce nel locale. I controsoffitti Tonga® e Acoustished® bianchi diffondono il 100% della luce: la migliore prestazione possibile;

  • Brillantezza: più la % è bassa, più il prodotto è opaco, favorendo la diffusione della luce riflessa ed evitando l'effetto "specchio", che compromette il comfort visivo. I controsoffitti Tonga® o Acoustished® hanno un aspetto opaco (livello di brillantezza pari allo 0,75% con un angolo di 85°, ai sensi della norma EN ISO 2813). Abbinati alle strutture Quick-Lock® Ultramat nere, garantiscono il comfort visivo degli utilizzatori del locale.

LA RESISTENZA ALL'UMIDITÀ

La resistenza all'umidità è la capacità di un pannello per controsoffitto di conservare planarità e proprietà originarie in presenza di elevata umidità.

I controsoffitti della gamma Eurocoustic vantano tutti un'eccellente resistenza all'umidità: restano, infatti 100% piani con qualsiasi tasso di umidità.

La gamma di controsoffitti di grandi dimensioni, come Acoustished® e Acoustished® CV, dedicate ai locali di grande volume (locali industriali, aree di stoccaggio, locali vinicoli, ecc.) sono testate anche per quanto riguarda la loro resistenza meccanica. Queste prestazioni consentono di installare al di sopra dei pannelli dei prodotti di isolamento complementari, come i pannelli Eurolène®.

La nostra gamma di strutture e accessori Corro Plus consente l'installazione dei controsoffitti sia in aree con umidità elevata che in ambienti corrosivi.

 

RESISTENZA AL PASSAGGIO DELL'ARIA E DEL VAPORE ACQUEO

Negli ambienti di tipo industriale e nelle aree di stoccaggio, i controsoffitti sono talvolta installati sotto coperture fredde e, pertanto, risultano esposti a condizioni particolari in termini di passaggio d’aria e di vapore acqueo.

Con questo tipo di coperture possono, in effetti, verificarsi movimenti d'aria e di vapore acqueo generati dalla differenza di temperatura esistente tra il plenum e il locale. Passando attraverso i pannelli del controsoffitto, polveri e piccole particelle presenti nell'aria rischiano di accumularsi e di lasciare tracce sul lato visibile dei pannelli (effetto filtro). Il vapore acqueo, invece, a contatto con l'atmosfera fredda del plenum può talvolta condensarsi dietro ai pannelli (condensazione).

La soluzione consiste nell'utilizzare una barriera vapore per bloccare il passaggio dell'aria e del vapore acqueo.
Avendo una finitura accoppiata con una sottile lamina di alluminio, i controsoffitti della gamma Acoustished CV contribuiscono a bloccare questo passaggio d’aria e vapore acqueo.

 

L'ESTETICA

Il controsoffitto influisce in modo diretto sul comfort visivo di un locale. Il suo aspetto estetico è, quindi, fondamentale.

I pannelli per controsoffitti Eurocoustic sono disponibili con diverse finiture di veli vetro decorativi, come le sfumature di bianco, nero, grigio e altri colori, la finitura verniciata Boreal® e una serie di veli vetro tecnici caratterizzati da ulteriori tipi di aspetto (come, ad esempio, il tessuto di vetro di rinforzo per il pannello Acoustichoc®). La linea Eurocolors completa e arricchisce la gamma Tonga® grazie a un'ampia scelta di colori e decori.

I pannelli variano anche per tipo di bordo (A = diritto / E = ribassato), consentendo di personalizzare e adattare ulteriormente l'estetica del controsoffitto.

Numerose possibilità estetiche sono offerte anche dalla nostra gamma di strutture metalliche, indispensabili per la posa in opera dei controsoffitti modulari sospesi:

  • strutture di diverse larghezze (15, 24 o 35 mm);

  • diversi colori standard (bianco, nero, nero ultra opaco, grigio, acciaio galvanizzato, ecc.);

  • colori RAL su richiesta che consentono di associare ai pannelli Eurocolors strutture perfettamente abbinate, in modo da migliorare l'omogeneità estetica del controsoffitto.

Quest'abbondanza di proposte permette di personalizzare e di adattare al meglio il controsoffitto alle esigenze e ai desideri dell'utilizzatore finale.

 

LA PULIZIA

In certi tipi di locali i controsoffitti sospesi sono soggetti a una manutenzione più o meno frequente e caratterizzata da metodi di pulizia diversi secondo il tipo di intervento.

I controsoffitti della gamma Eurocoustic non trattengono la polvere, facilitando la pulizia e, di conseguenza, favorendo la loro durata nel tempo. Possono essere puliti con spazzole morbide o con aspirapolvere.
La gamma Tonga® Ultra Clean può, inoltre, essere pulita con spugne umide (con o senza detergenti), vapore secco o umido + panno secco. Questa gamma risulta, quindi, adatta a locali con elevati requisiti in termini di igiene e pulizia, come cucine, spazi di ristorazione collettiva, laboratori, ecc. I pannelli della gamma Tonga® Ultra Clean HP possono essere puliti anche con getti d'acqua ad alta pressione.

I controsoffitti della gamma Clini'Safe®, infine, sono resistenti ai disinfettanti più diffusi negli ambienti ospedalieri (a base di perossido di idrogeno, biossido di cloro e glutaraldeide).

 

LE PRESTAZIONI SANITARIE

Nei locali con elevati requisiti in termini di igiene (elevata frequenza di pulizia) oppure soggetti a normative speciali quali quella francese sulle strutture sanitarie, i controsoffitti sospesi devono rispettare criteri sanitari più severi.

La gamma Tonga® Ultra Clean vanta elevate prestazioni in termini di resistenza allo sviluppo di funghi (grado 0 secondo la norma ISO 846) e di controllo delle particelle nell'aria (classe ISO 4 secondo norma ISO 14644-1).

La gamma Clini'Safe®, invece, rispetta i criteri di controllo della contaminazione trasmessa per via aerea previsti dalla norma sanitaria francese NF S90-351: 2013: il suo utilizzo è, quindi, consentito in tutte le zone presenti nelle strutture sanitarie.

 

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